Il Censimento Internazionale degli Uccelli Acquatici svernanti (IWC) è un programma di monitoraggio globale che consiste in un censimento annuale sincronizzato di tutte le specie di uccelli acquatici durante la stagione non riproduttiva quando molti esemplari si radunano nelle zone umide.

Da evidenziare che quest’anno il censimento degli uccelli acquatici svernanti festeggia i suoi primi 60 anni su tutto il territorio europeo; sul territorio nazionale sono oltre 30 gli anni di attività continuativa e i censimenti IWC rappresentano uno dei più longevi progetti di studio italiani, sicuramente il primo per capillarità di copertura a livello geografico.

Gli uccelli acquatici sono una componente fondamentale della biodiversità degli habitat palustri e delle zone umide in generale. Diversità e numero di individui forniscono di fatto importanti informazioni sullo stato di salute e sulla qualità ambientale dei siti frequentati; i dati raccolti sono fondamentali per pianificare le azioni di conservazione e gestione delle zone Umide e del loro patrimonio naturale.

Tale monitoraggio viene svolto seguendo le linee guida del programma di ricerca internazionale sugli uccelli acquatici – International Waterbird Census – IWC – ed è coordinato a livello internazionale da Wetlands International e a livello nazionale dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Monitoraggi Avifauna Valle Aniene

Obiettivi del progetto

Grazie allo sforzo di monitoraggio portato avanti dall’Ente Regionale RomaNatura su iniziativa già dai primi anni di servizio presso la sede di Decima del Guardiaparco ed esperto ornitologo Michele Panuccio, l’ISPRA ha inserito la R.N. Decima Malafede nel registro delle aree monitorate con il codice “RM0818 Decima Malafede” e la seguente descrizione: ”zone umide entro la Riserva Naturale di Decima Malafede incluso ex cava Nenni e Selcetta, stagni di Trigoria, Castel di Decima e della Comunella, fossi del Risaro, Malafede e prati umidi adiacenti”.

La Riserva naturale con il tipico paesaggio dell’Agro Romano contiene zone umide frammentate di limitata estensione e di carattere per lo più residuale, ma, ciò nonostante, si è rivelata nei fatti ospitare popolazione di uccelli acquatici svernanti rilevanti per il numero di individui e/o per le specie presenti. Sulla Riserva Naturale è inoltre presente e si somma ai conteggi l’area monitorata con il codice RM0816 Bacino della Solfarata.

Negli anni per l’attività propositiva dello stesso Michele Panuccio (censitore IWC abilitato da ISPRA) le attività di monitoraggio sull’avifauna delle zone umide si sono estese in via sperimentale ad altre aree protette in carico all’Ente Regionale RomaNatura quali la RN della Marcigliana, la R.N. della Valle dell’Aniene, la R.N. Tenuta dei Massimi, il tratto sud di fiume Tevere contiguo con la RN Tenuta d. Massimi nonché i depuratori comunali Roma est e Roma sud, siti di importante concentrazione.

In considerazione dei significativi numeri censiti, nel gennaio 2019 il coordinatore nazionale di ISPRA ha approvato l’inserimento nel catalogo ufficiale dei siti IWC insieme alla palude della Cervelletta anche il tratto urbano del fiume Aniene, entrambi interamente ricadenti all’interno della RN Valle dell’Aniene, con il codice area “RM0902 Fiume Aniene GRA – Tevere” e la seguente descrizione: “tratto urbano F. Aniene tra il GRA e la confluenza col F. Tevere; incl. Palude La Cervelletta”.

Purtroppo, la precoce scomparsa nel giugno del 2019 del caro Michele ha scosso tutti e messo a dura prova il proseguimento delle attività, ma sia a sua memoria sia per mantenere almeno in parte continuità ai basilari monitoraggi attivati grazie alla sua energia propositiva, i Guardiaparco di RomaNatura hanno proseguito negli anni successivi a dare supporto ai censimenti IWC, concentrando gli sforzi sulle aree umide ufficialmente codificate nel progetto, il tutto coordinato dai censitori IWC abilitati da ISPRA ai conteggi che nel frattempo sono stati assegnati a tali aree in sostituzione del Guardiaparco Panuccio.

Quindi anche per il 2026 le aree censite sono state in particolare:

  • zone umide entro la Riserva Naturale di Decima, compreso il bacino della Solfarata;
  • tratto di fiume Aniene entro la Riserva Naturale di Valle dell’Aniene;
  • tratto sud del fiume Tevere contiguo con la RN di Tenuta dei Massimi.

Breve descrizione delle attività: il censimento, effettuato nel mese di gennaio all’interno della finestra temporale indicata da ISPRA, ha visto il personale Guardiaparco impegnato nell’attività di monitoraggio complessivamente per 3 giornate. Si tenga presente che un’area campione va completata entro una unica giornata e l’individuazione delle date idonee va effettuata tenendo in considerazione logistica, previsioni meteorologiche e i molteplici impegni, istituzionali e non, di tutti i soggetti coinvolti.

Il censimento, organizzato il percorso della giornata, si svolge sui vari siti noti per la presenza delle specie di uccelli oggetto dell’indagine e i Guardiaparco coinvolti, congiuntamente ai censitori abilitati assegnati alle aree campione suddette (il dott. Emiliano De Santis della Regione Lazio – Direzione Regionale Patrimonio Naturale, il dott. Alberto Sorace di ISPRA e il volontario Roberto Lippolis ) le percorrono a piedi o in auto già dalle prime ore del mattino; nell’area di Decima vi è stato l’importante supporto di volontari esperti dei luoghi e nel riconoscimento uccelli.

Con l’aiuto di strumenti ottici quali binocoli e cannocchiali, viene effettuato il conteggio delle specie target presenti (si parla di aironi, anatre, cormorani, gabbiani, limicoli, rallidi, ecc.) per questo deve essere sempre presente chi sia esperto e preparato nel riconoscimento e nelle attività di stima numerica che vanno svolte allo stesso tempo con attenzione e rapidità.

Il tutto viene registrato su apposita scheda di rilevamento fornita da ISPRA ed i numeri entrano in una banca dati che, contribuendo al monitoraggio dell’andamento delle popolazioni censite, possono favorire, in vario modo e scala, la conoscenza e le azioni di tutela.

Monitoraggi Avifauna Decima Malafede

Tabella di riepilogo - Uccelli acquatici svernanti osservati nelle sessioni gennaio 2026 - gennaio 2025

Specie R.N Decima Malafede 2026 R.N Decima Malafede 2025 R.N. Valle dell’Aniene 2026 R.N. Valle dell’Aniene 2025
Tuffetto 4 2 4
Svasso maggiore 1
Cormorano 11 4 10 20
Airone guardabuoi 486 + 670 roost nott. Solfarata 474 + 650 roost nott. Solfarata 260 roost notturno Tor Cervara 18 + 280 roost notturno Tor Cervara
Garzetta 1 2 1
Airone bianco maggiore 2 1
Airone Cenerino 12 9 1
Ibis sacro 1 1
Fischione 9 3
Alzavola 71 7 44 21
Germano Reale 27 16 140 191
Mestolone 7
Porciglione 1 1 1
Gallinella d’acqua 10 12 59 94
Folaga 2 1 3 2
Pavoncella 19
Frullino 2
Beccaccia 2 1
Gabbiano comune 1 1080 969
Gabbiano reale mediterraneo 15+97 82 196 63
Piro piro piccolo 3 2
Falco di palude 1